Presentato in anteprima su Rai 1 durante il programma La volta buona, condotto da Caterina Balivo nel giorno del 58° compleanno dell’artista (27 maggio), il singolo ha colpito nel segno, imponendosi fin da subito come una dichiarazione d’intenti. “È una canzone che parla di tutti noi e del perché è così difficile essere se stessi fino in fondo”, ha raccontato Trovato durante la trasmissione, spiegando come il brano sia nato da una profonda esperienza personale di crescita e consapevolezza.
Credo nei miracoli si muove su atmosfere sospese tra speranza e riflessione, sostenute da una scrittura autentica e intensa. Il testo – “Crederei / che esistono i miracoli / e che c’è qualcuno lì / dietro a quelle nuvole…” – esprime il desiderio di liberarsi dalle proprie paure e ritrovare la libertà interiore: un passaggio simbolico nel percorso umano e artistico dell’autrice.
La carriera di Gerardina Trovato è stata segnata da luci e ombre: dagli anni ’90, in cui ha venduto milioni di copie e ottenuto riconoscimenti prestigiosi come il disco di platino, ai periodi più difficili, vissuti spesso sotto l’occhio pubblico con esposizioni anche invasive. Una fase complessa, fatta di fragilità personali e scelte sofferte, che l’artista non ha mai nascosto. Ma, come suggerisce il brano, “a volte non bisogna aver paura di piangere”: è proprio da lì, dalle cadute, che può cominciare una nuova risalita.
Oggi Gerardina torna con coraggio e determinazione, pronta a raccontarsi ancora una volta senza filtri, sostenuta da un pubblico che non l’ha mai dimenticata. Credo nei miracoli non è solo un nuovo singolo: è una dichiarazione di rinascita.
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