Le ultime stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità rivelano che sono sovrappeso oppure obesi il 50% degli adulti e il 30% dei bambini e adolescenti del Pianeta. In Italia sono oltre 25 milioni gli adulti in eccesso di peso, ovvero quasi metà degli adulti (oltre il 46%) e il 26,3% tra bambini e adolescenti (2 milioni e 200 mila persone). In particolare, nella fascia di popolazione tra i 3 e i 17 anni, a partire dal 2020 il dato sull’eccesso di peso è cresciuto fino al 27%, certamente legato anche all’aumento della sedentarietà, che ha caratterizzato la popolazione giovanile nel biennio pandemico. La situazione più critica si attesta tra i bambini di 3-10 anni, dove raggiunge il 34,5%.
Secondo una ricerca di qualche anno fa, gli uomini che mangiano da soli hanno un rischio maggiore del 45% di sviluppare l’obesità. Lo ha dimostrato, in particolare, uno studio dell’ospedale Ilsan dell’Università di Dongguk a Seoul, in Corea del Sud, secondo il quale gli uomini che mangiano da soli sono più predisposti a sviluppare ipertensione e colesterolo alto. Le conseguenze sono state riscontrate anche nelle donne, ma nella popolazione maschile i dati sono a dir poco preoccupanti. Lo studio ha analizzato 7.725 adulti, ai quali è stata chiesta la frequenza con la quale mangiano da soli. Dalle ricerca è emersa una differenza sostanziale fra le persone single e quelle accoppiate o fra chi mangia spesso da solo per lavoro e chi no. I ricercatori, infatti, hanno riscontrato che gli individui che consumano il pasto in solitudine tendono maggiormente ad avere abitudini culinarie sbagliate e di conseguenza possono essere soggetti a malattie.
L'Opinionista® © since 2008 Giornale Online
Testata Reg. Trib. di Pescara n.08/08 dell'11/04/08 - Iscrizione al ROC n°17982 del 17/02/2009 - p.iva 01873660680
Pubblicità e servizi - Collaborazioni - Contatti - Redazione - Network -
Notizie del giorno -
Partners - App - RSS - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X - Instagram - LinkedIN - Youtube