
E’ quanto afferma sui suoi canali social il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, in occasione della giornata mondiale delle malattie rare. “Siamo stati una tra le prime regioni a dotarsi della Rete regionale e a istituire il Centro di coordinamento per le malattie rare con l’annesso registro”, aggiunge.
“Abbiamo la consapevolezza che molte di queste malattie rare causano dolore e sofferenza cronici e che alcune di esse possono essere fatali. L’impatto negativo sulla qualità della vita dei pazienti colpiti, molti dei quali sono bambini, è significativo. Progredire in questo ambito significa, quindi, continuare a mettere mano a tutti gli elementi strategici utili per dare a queste persone un’esistenza dignitosa, non solo dal punto di vista sanitario ma anche in ogni aspetto della vita sociale”, conclude Zaia.










