
“Io sono il segretario del primo partito della coalizione e del Paese e ai miei alleati ho detto: andiamo ad ascoltare quello che Draghi ci dirà, valutiamo e troviamo una posizione comune. Questo è il mio obiettivo – afferma – Ma ne parleremo dopo che avremo incontrato Draghi. Farlo prima è inutile”. Berlusconi per il Quirinale? “Da un punto di vista legale, Berlusconi è perfettamente eleggibile. E da quello politico è molto meglio lui di molti altri”, afferma. Quanto alle voci di strategia con Renzi per far cadere Conte, “ma figuriamoci, sono tutte leggende. Con Renzi non abbiamo concordato alcunché”, conclude.











