
“La nostra non è una linea soft – ha aggiunto il ministro – ma la linea di chi vuole comprendere le esigenze di chi manifesta ma con la fermezza di proteggere il bilanciamento dei diritti. Il problema è proprio questo”.

“La nostra non è una linea soft – ha aggiunto il ministro – ma la linea di chi vuole comprendere le esigenze di chi manifesta ma con la fermezza di proteggere il bilanciamento dei diritti. Il problema è proprio questo”.