
La disciplina non riguarda soltanto chi recluta i lavoratori, ma anche chi li assume o li impiega sfruttandoli. L’articolo 603-bis del Codice penale prevede pene detentive e multe. Da 1 a 6 anni di reclusione pena ordinaria, con multa da 500 a 1.000 euro per ciascun lavoratore reclutato. Da 5 a 8 anni di reclusione quando il reato è commesso mediante violenza o minaccia, con multa da 1.000 a 2.000 euro per ciascun lavoratore reclutato. In presenza di specifiche aggravanti, ad esempio se i lavoratori reclutati sono più di tre, se sono coinvolti minori in età non lavorativa oppure se vengono esposti a grave pericolo. La legge non punisce soltanto il caporale, ed è uno degli aspetti più importanti della normativa. Possono finire nei guai anche il datore di lavoro e l’azienda.











