
L’aggressione è ripresa dall’interno della macchina che era seguita da due veicoli con agenti dell’Ice nella città del Minnesota. “Uno è davanti a me e l’altro dietro. Sembra un convoglio”, afferma la donna alla guida dell’auto che trasporta i giornalisti italiani: “Ci hanno intrappolato”. Poi l’auto davanti si ferma e un agente esce dal veicolo e si avvicina alla macchina dei giornalisti chiedendo di abbassare il finestrino. “No, non abbasso il finestrino, non stiamo facendo nulla di male”, risponde la donna alla guida dell’auto mentre i giornalisti italiani si qualificano: “Press! We are press, italian!”. A quel punto l’agente minaccia di spaccare il finestrino e di trascinarli fuori dall’auto: “Questo è l’unico avvertimento, se continuate a seguirci da questo momento in poi. Siete registrati”.











