Il congedo originale, il libro di Sonia Malaspina e Marialaura Agosta

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Come trasformare le organizzazioni con il potere della cura. Perchè le aziende temono la maternità con prefazione di Francesca Vecchioni

il congedo originale libroIl congedo originale (in uscita l’8 marzo per ROI Edizioni), scritto a due mani da Sonia Malaspina, Direttrice Risorse Umane Italia e Grecia in Danone e parte del consiglio di amministrazione di Danone Italia e da Marialaura Agosta, HR, Internal Communication & Inclusive Diversity Manager della stessa azienda, indaga gli aspetti legati al tema della genitorialità e del lavoro di cura, tentando di costruire un percorso nuovo, che superi il modello classico più diffuso.

Non è un segreto: nonostante i passi avanti, la maternità̀ è ancora un tabù per le aziende. Quando se ne parla il discorso verte quasi esclusivamente su tematiche legate al congedo: cosa dice la legge, quanti giorni spettano, i tempi di rientro, eventuali agevolazioni… Quello che manca è innanzitutto una cultura della cura, il riconoscimento di una delle attività̀ più nobili e umane, ma anche una delle più̀ arricchenti per le persone, in grado di allenarle proprio alle competenze richieste dalla complessità̀ del nostro mercato e delle nostre organizzazioni. “Dignità” ha detto il Presidente Mattarella nel suo discorso di reinsediamento “è non dover essere costrette a scegliere tra lavoro e maternità”. Eppure, secondo il report di Save the Children pubblicato nel 2022 in cui sono analizzati i dati sulle dimissioni volontarie e risoluzioni dei rapporti di lavoro di lavoratrici madri e lavoratori padri (di bambini/e di 0-3 anni), le convalide nel 2020 hanno riguardato complessivamente 42.377 persone, di cui 32.812 (il 77,4%) si riferiscono a madri e 9.565 (22,6%) a padri. E la causa del divario si spiega con le motivazioni indicate nelle convalide: quella più frequentemente segnalata continua ad essere la difficoltà di conciliazione della vita professionale con le esigenze di cura (in particolare dei figli).

«Quando ho scoperto che stavo aspettando mia figlia» scrive Sonia Malaspina «è stato come tracciare una linea di demarcazione: da una parte vivevo la gioia infinita di diventare mamma, dall’altra combattevo con l’ansia di capire quanto sarebbe costata in termini di carriera la mia maternità sul posto di lavoro. Non volevo essere messa da parte o essere tagliata fuori dal ruolo che avevo conquistato con tanti sacrifici. Ma tutto attorno a me diceva che avevo fatto la mia scelta, e ne avrei pagato le conseguenze». E la sua paura passata, che ricorda nelle prime pagine del libro, non è stata e non è tuttora frutto di un pensiero isolato, ma condiviso, diffuso, purtroppo capito, e troppo spesso legittimato.

Dunque, quale è la domanda giusta da porsi? Forse non dovrebbe essere “come facciamo a risolvere il problema della maternità in azienda?” – che conosciamo bene – bensì “quanto valore può portare la genitorialità delle persone in azienda?”

Le autrici partono dalla loro esperienza diretta in una grande azienda come Danone e tracciano la strada per un cambio di paradigma culturale oggi più che mai necessario, condividendo una serie di azioni chiare e determinate che tutte le aziende, grandi e piccole, possono con coraggio mettere in atto. Partendo dalle analisi delle situazioni presenti nelle aziende, delle leggi e della situazione pandemica, le due autrici raccolgono un elemento-chiave positivo: ed è quello del cambiamento già in atto, dato da una forza lavoro in costante crescita che predilige la possibilità di conciliare la vita professionale-aziendale con quella privata.

Nella seconda parte del libro, quindi, si affrontano i 4 pilastri proposti per migliorare le organizzazioni e creare (e diffondere) una vera “cultura della cura”: con la vicinanza (il pilastro psico-affettivo), con il coraggio (il pilastro culturale), con la determinazione (il pilastro organizzativo) e con la concretezza (il pilastro economico).

Il racconto appassionato delle autrici è alternato da sei interventi “compagni di viaggio”: Francesca Parviero, Riccarda Zezza, Paola Corna Pellegrini, Azzurra Rinaldi, Letizia Caccavalle e Francesco Gavelli che contribuiscono con le loro voci a raccontare la propria esperienza e visione.

Le autrici:

Sonia Malaspina lavora in Danone dal 2011 dove ricopre il ruolo di Direttrice Risorse Umane Italia e Grecia ed è parte del Consiglio di Amministrazione di Danone Italia. È un’attivista in tema di cura, pari opportunità e valorizzazione delle diversità come leva per la creazione di valore economico e sociale. È stata anche speaker al TED Talk di Legnano nel 2021 e dal 2022 è presidente del comitato scientifico di Winning Women Institute.

Marialaura Agosta è in Danone dal 2016 dove, oltre a varie posizioni in ambito HR e Comunicazione Interna, dal 2018 ricopre anche il ruolo di Inclusive Diversity Manager per Danone Italia e Grecia. Attivista e appassionata di temi quali le pari opportunità, l’inclusione e la valorizzazione dell’unicità di ciascuno, condivide con Sonia i valori e i principi della diversità inclusiva e insieme li portano avanti in azienda in un’innovativa staffetta generazionale.

SCHEDA LIBRO

Sonia Malaspina e Marialaura Agosti

Il congedo originale

ROI Edizioni – In libreria dall’8 marzo 2023

pagine 177 – Euro 21,00€