Il Decreto sisma è legge, arriva l’ok finale del Senato

post sismaROMA – Via libera definitivo al decreto sisma: è stato approvato dal Senato con il voto di fiducia chiesto dal governo, con 160 voti favorevoli, 119 contrari e nessun astenuto. Il provvedimento che prevede norme per l’accelerazione e il completamento della ricostruzione nei paesi colpiti dal sisma, aveva avuto l’ok della Camera il 28 novembre scorso. Diventerà legge con la pubblicazione del testo sulla Gazzetta ufficiale.

“Diciamo no naturalmente alla fiducia e al decreto che non è soddisfacente. Nessuno dei nostri emendamenti migliorativi è stato accolto dal governo”, ha annunciato il senatore di Forza Italia Nazario Pagano, dichiarando il voto contrario degli azzurri al decreto sisma, all’esame del Senato su cui è stata messa la fiducia. “Il decreto non dà alcuna risposta efficace all’emergenza ancora in atto nell’area dell’Italia centrale colpita dal terremoto – ha aggiunto – Si tratta di emergenza abitativa, di impresa e lavorativa. Ben diverse furono le azioni dopo il tragico sisma dell’Aquila, allora grazie agli interventi efficaci e rapidi del governo Berlusconi e della Protezione civile, guidata da Guido Bertolaso, gli aquilani potettero avere a disposizione vere e proprie case in soli sei mesi. In questo caso ci sono ancora migliaia di persone che non hanno un tetto e sono ospitate in abitazioni provvisorie e non adeguate, mentre la ricostruzione neppure si intravvede. Nostro malgrado, quindi, ma restando a piena disposizione dei sindaci dei comuni colpiti e delle popolazioni in sofferenza siamo costretti a votare contro questo provvedimento”, ha concluso.

“Se non fosse stata posta la fiducia su questo decreto, ci saremmo astenuti in quanto, in commissione, il governo non ha recepito i nostri emendamenti che andavano nella direzione di agevolare i territori colpiti dal sisma. Purtroppo per l’ennesima volta il Parlamento è stato imbavagliato, impedendo il confronto e la discussione. Una prassi sempre più abusata da parte di questo governo, che nei fatti ha prodotto una riforma della nostra Costituzione inserendo un monocameralismo di fatto”, ha dichiarato il senatore di Fratelli d’Italia Gianpietro Maffoni, intervenendo in Aula sul decreto sisma. “Nel merito del provvedimento siamo insoddisfatti, perché è vuoto dove non sono state tenute in considerazione le richieste giunte dai territori e dagli esperti – ha aggiunto – E infatti non ha alcun senso audirli, se poi all’interno di questo decreto non sono state debitamente tenute in considerazione le loro osservazioni nel provvedimento. E’ l’ennesima occasione persa da questo governo e questa maggioranza di affrontare e risolvere i problemi degli italiani, piuttosto che pensare alle poltrone”.