
Il volo era il “Milano-Trapani” di Ryanair del 14 giugno 2016. La compagnia aerea irlandese aveva negato il rimborso sostenendo che il ritardo era dipeso da circostanze eccezionali, e cioè il maltempo.
Il passeggero si è, pertanto, rivolto ad un legale, l’avvocato marsalese Antonio Spanò, che ha avviato la causa per ottenere il rimborso. E il procedimento, adesso, si è concluso con la sentenza che ha riconosciuto come “legittime” le pretese del passeggero, condannando Ryanair al pagamento di 250 euro a titolo di compensazione pecuniaria, oltre spese legali. Per il giudice le avverse condizioni meteo non sono da considerarsi eventi “eccezionali” o non prevedibili.










