
Saranno chiamati ai versamenti oltre 25 milioni di proprietari e comproprietari di immobili diversi dall’abitazione principale (il 41% sono lavoratori dipendenti e pensionati). Il costo medio complessivo dell’Imu su una “seconda casa” (in alcuni casi di più proprietari), ubicata in un capoluogo di provincia – spiega Ivana Veronese, segretaria confederale Uil – sarà di 1.070 euro (535 euro da versare come acconto di giugno) con punte di oltre 2.000 euro a Roma, Milano e Bologna.











