
“Come denunciano i sindacati – aggiunge – la pericolosità dei passaggi a livello non è una novità e da anni chiedono ne chiedono la soppressione totale, confermata dalle evidenze statistiche dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria. Inoltre i passaggi a livello in Italia sono privi di sistemi di sicurezza tecnologicamente avanzati e RFI non ha in generale garantito l’innalzamento degli standard di sicurezza sull’infrastruttura come ha dimostrato anche la recente strage di Brandizzo. Purtroppo – rimarca Acerbo – rischiamo che a breve si vada alla definitiva privatizzazione del Gruppo Ferrovie dello Stato che condurrà ancor più verso situazioni di insicurezza come accaduto in altri paesi. Dalle lavoratrici e dai lavoratori delle ferrovie – oggetto degli attacchi di Salvini e del governo – domani arriverà un segnale di civiltà e solidarietà che le istituzioni dovrebbero recepire: la sicurezza al primo posto. Ai familiari delle vittime di questo ennesimo tragico incidente il cordoglio di Rifondazione Comunista”.











