Inps, scende il numero di aziende che occupano operai agricoli dipendenti

agricoltura socialeROMA – Il numero di aziende che occupano operai agricoli dipendenti è passato da 188.016 dell’anno 2017 a 187.629 del 2018, registrando un lieve decremento pari a -0,2%, in controtendenza con il 2017, mentre dal 2013 al 2016 il numero di aziende è diminuito complessivamente di -1,9%. E’ quanto emerge dall’Osservatorio dell’Inps. A livello regionale, nell’ultimo anno, il maggior decremento in percentuale si registra in Calabria con un -4,9%, mentre tra le regioni in controtendenza, si evidenziano il Trentino Alto Adige (+15,9%)2 e l’Abruzzo (+6,6%).

Il numero di operai agricoli dipendenti passa da 1.059.998 del 2017 a 1.076.930 del 2018, con un incremento di circa 16.900 lavoratori, pari a +1,6%. La distribuzione territoriale degli operai agricoli dipendenti, in base al luogo di lavoro, nell’anno 2018 evidenzia che il Sud è l’area geografica che, con il 38,0%, presenta il maggior numero di lavoratori, seguita dal Nord-est con il 23,1%, dalle Isole con il 16,4%, dal Centro con il 12,4% e dal Nord-ovest con il 10,1%.

A livello regionale, nell’ultimo anno, il numero di operai agricoli dipendenti aumenta, in modo particolare in Trentino Alto Adige (+23,1%) grazie alla ripresa successiva al forte calo di produzioni frutticole e viticole che si era registrato nel 2017 a causa delle avverse condizioni metereologiche. Anche Liguria (+8,3%) e Marche (+7,8%) fanno registrare aumenti significativi. In controtendenza le variazioni in Calabria (-7,2%), in Molise (-4,8%) e in Puglia(-2,2%). Le regioni in cui si concentra il maggior numero di lavoratori sono la Puglia (16,8%), la Sicilia (14,1%), la Calabria (9,9%) e l’Emilia Romagna (9,5%).

Il numero di lavoratori agricoli autonomi passa da 454.285 del 2017 a 452.450 del 2018, con una diminuzione di circa 1.830 lavoratori, pari al -0,4%; tra le categorie di lavoratori autonomi, l’unica in aumento risulta essere quella degli Imprenditori Agricoli Professionali (IAP), che passa da 38.331 a 40.683, con un incremento pari a +6,1%.