Istat, il fatturato dei servizi torna a crescere

Logo IstatROMA – Torna a crescere nel secondo trimestre di quest’anno il fatturato dei servizi che aumenta dello 0,3% in termini congiunturali e dello 0,4% nel confronto con lo stesso trimestre dell’anno precedente. Lo rende noto l’Istat spiegando che si registrano variazioni congiunturali positive nei settori del Trasporto e magazzinaggio (+0,9%), delle Agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese (+0,8%) e, in misura più contenuta, del Commercio all’ingrosso, commercio e riparazione di autoveicoli e motocicli (+0,4%) e delle Attività professionali, scientifiche e tecniche (+0,2%).

Si rilevano invece flessioni nei settori dei Servizi di informazione e comunicazione (-1,0%) e delle Attività dei servizi di alloggio e ristorazione (-0,2%). Gli incrementi tendenziali più ampi riguardano i settori del Trasporto e magazzinaggio (+2,1%) e delle Agenzie di viaggio e i servizi di supporto alle imprese (+1,6%), mentre sono più contenuti gli aumenti nelle Attività dei servizi di alloggio e ristorazione (+0,4%) e nel Commercio all’ingrosso, commercio e riparazione di autoveicoli e motocicli (+0,2%).

Si registrano invece variazioni negative nei Servizi di informazione e comunicazione (-1,3%) e nelle Attività professionali, scientifiche e tecniche (-0,1%). “Dopo il calo registrato nel primo trimestre del 2019 – commenta l’Istat – il fatturato dei servizi torna a crescere nel secondo trimestre, mostrando contenuti aumenti in termini sia congiunturali sia tendenziali. Al di là di limitate oscillazioni su base trimestrale, la dinamica congiunturale risulta sostanzialmente stazionaria a partire dal primo trimestre 2018”.

“Tra i comparti più dinamici – prosegue l’istituto di statistica – si segnala quello delle Attività dei servizi delle agenzie di viaggio, dei tour operator e servizi di prenotazione e attività connesse, il cui fatturato è cresciuto dell’8,3% in termini tendenziali, rappresentando l’incremento più elevato dal 2011, inizio della disponibilità dei dati. Si segnala inoltre una diminuzione tendenziale del 3,0% nelle Attività di ricerca, selezione, fornitura di personale, la più ampia dal quarto trimestre 2012”.