Iveco: Furlan e Fregolent (Iv), “Il governo non rimanga in silenzio”

ROMA – “Quanto sta accadendo in Iveco è estremamente preoccupante. Tra la cessione del comparto Defence a Leonardo e la proposta di acquisizione da parte di Tata Motors, rischiamo di perdere un altro presidio industriale strategico del nostro Paese”. Lo dichiarano le senatrici di Italia Viva Annamaria Furlan (foto) e Silvia Fregolent, che chiedono un intervento urgente del Governo a tutela degli oltre 14.000 lavoratori italiani coinvolti.

“La vendita del ramo difesa e l’uscita di Exor dall’azionariato segnano un punto di svolta pericoloso. Serve una garanzia concreta sulla salvaguardia di produzione, occupazione e presenza italiana nei siti Iveco. Non bastano le parole, servono azioni rapide e determinanti. Il Governo non può rimanere in silenzio davanti al rischio di una nuova crisi occupazionale. Condividiamo pienamente le preoccupazioni espresse dalle forze sindacali – concludono Furlan e Fregolent – e auspichiamo che l’incontro al Mimit porti a un confronto serio e risolutivo”.