Musica

Jean-Michel Jarre: la biografia

Jean-Michel Jarre (c) François Rousseau

MILANO – Nato a Lione il 24 agosto 1948, Artista eclettico, innamorato del futuro e dell’ambiente, Jean-Michel Jarre, è un instancabile innovatore. Il suo catalogo conta oggi 22 album in studio che hanno superato 85 milioni di copie vendute nel mondo e gli hanno fatto vincere numerosi premi e riconoscimenti. Spesso considerato il “Godfather of Electronic Music”, non solo ha gettato le basi del genere attraverso le sue creazioni e produzioni, ma ha anche studiato al Groupe de Recherches Musicales con Pierre Schaeffer, il leggendario fondatore della Musique Concrète.

La sua carriera internazionale esplode nel 1976 con l’album Oxygène, considerato una pietra miliare della musica elettronica, seguito da lavori iconici come Équinoxe (1978), Magnetic Fields (1981) e Rendez-Vous (1986). Nel corso degli anni ha ricevuto importanti riconoscimenti internazionali per il suo contributo artistico e culturale. Comandante della Legion d’Onore e ambasciatore dell’UNESCO per l’educazione, la scienza e la cultura, Jean-Michel Jarre è anche da sempre un convinto sostenitore della tutela del pianeta e dell’ambiente. Nel corso della sua carriera ha ricevuto, tra gli altri riconoscimenti, la Stephen Hawking Medal per il suo contributo alla divulgazione scientifica.

Nell’arco della sua incredibile carriera Jarre ha lasciato un segno indelebile esibendosi davanti a milioni di spettatori in maestosi concerti-evento in alcuni dei luoghi più iconici di tutto il pianeta e in siti patrimonio Unesco, trasformandoli in vere e proprie tele per la sua musica e per i suoi messaggi ambientali, dalle Grandi Piramidi d’Egitto al Deserto del Sahara, da Piazza Tienanmen alla Torre Eiffel e alla Galleria degli Specchi del Palazzo di Versailles. L’artista francese continua a registrare sold out in arene e stadi di tutto il mondo e si esibisce nei più importanti festival internazionali, tra cui Coachella.

Nel 2021 presenta “Welcome To The Other Side”, un rivoluzionario livestream ambientato in una Notre-Dame virtuale a Parigi, seguito da oltre 75 milioni di spettatori nel mondo. Il suo spirito innovativo è proseguito con “Versailles 400”, concerto realizzato nella Hall of Mirrors della Reggia di Versailles, e con “Bridge From The Future”, il grande show live che ha inaugurato lo Starmus Festival 2024 a Bratislava davanti a oltre 120.000 persone. Tra le attività più recenti, ha partecipato per la prima volta alla quarantesima edizione delle Les Francofolies de La Rochelle ed è stato protagonista della cerimonia di chiusura dei Giochi di Parigi 2024 allo Stade de France davanti a oltre 80.000 spettatori.

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Redazione L'Opinionista

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