Economia

La città più economica in vivere in Italia è anche una delle più belle (e c’è il sole tutto l’anno)

Secondo un’indagine internazionale, si distingue per il basso costo di vita sociale e culturale, offrendo esperienze urbane accessibili

Nel panorama italiano e mondiale delle città più economiche dove vivere, si conferma come la città italiana più accessibile per il costo della vita quotidiana, posizionandosi al quinto posto nella classifica globale.

La città più economica in Italia – (lopinionista.it)

Questa importante valutazione emerge dall’ultima indagine della rivista internazionale Time Out, che ha raccolto le opinioni di oltre 18.000 residenti in più di 100 città del mondo, focalizzandosi sulle spese legate alla vita sociale e culturale, come ristoranti, bar, cinema e intrattenimento serale.

Un’eccellenza italiana nel rapporto qualità-prezzo della vita urbana

Secondo la ricerca di Time Out, Napoli si distingue per la sua accessibilità economica nelle attività di svago e socialità quotidiana, un aspetto fondamentale per chi vive in contesti urbani. I residenti di Napoli apprezzano in particolare il basso costo delle attività culturali, la vita notturna vivace ma economicamente sostenibile, e i prezzi contenuti delle bevande e dei locali. Questa combinazione rende la città un luogo dove è possibile godere di una ricca esperienza sociale senza dover rinunciare a causa delle spese elevate.

La classifica di Time Out si basa sulle risposte concrete di chi vive quotidianamente nelle città, evitando di considerare fattori come stipendi o potere d’acquisto teorico. L’approccio si concentra sul rapporto diretto tra prezzi e qualità della vita urbana, evidenziando come Napoli sia un esempio virtuoso in questo equilibrio, grazie anche a una forte identità locale e a una socialità spontanea che caratterizza gli spazi cittadini.

Napoli è la città più economica – (lopinionista.it)

All’estremità opposta della classifica, al primo posto tra le città più costose del mondo si trova Seul, capitale della Corea del Sud, dove solo il 30% degli intervistati ritiene accessibile mangiare al ristorante, e la percezione di costo sale ulteriormente per le uscite serali e i drink fuori casa. Seguono città come Istanbul, Oslo, Stoccolma, e altre metropoli europee e internazionali, dove i costi di cibo, bevande e intrattenimento risultano elevati.

Al contrario, la parte alta della classifica delle città più economiche è dominata dal Sud America, con Medellín e Bogotá in prima e seconda posizione, dove il 94% degli abitanti si dichiara soddisfatto del costo delle attività sociali. A seguire ci sono città asiatiche come Pechino e metropoli americane come New Orleans, con Napoli che emerge come l’unica rappresentante italiana tra le prime dieci località più convenienti al mondo per vivere una vita sociale ricca senza grandi spese.

Da sottolineare che la ricerca di Time Out si concentra esclusivamente sui costi delle attività sociali e culturali, escludendo quindi le spese relative a affitti, abitazioni e alimentazione. Questo dettaglio è fondamentale per interpretare correttamente i risultati e comprendere che il costo della vita complessivo può differire, ma che per quanto riguarda la qualità e l’accessibilità delle esperienze di svago Napoli si posiziona su livelli eccellenti.

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Redazione T

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