
“È importante continuare a tenere viva l’attenzione dell’opinione pubblica nella ricerca di verità e giustizia – ha aggiunto Claudio Regeni, papa del ricercatore friulano torturato e ucciso in Egitto nel 2016 – fra qualche mese avremo un responso da parte della Corte Costituzionale e ringraziamo tutte le persone che sono qui oggi a sostenerci”. Anche i genitori di Rocchelli chiedono giustizia per la morte del loro figlio: “Nostro figlio è morto nel 2014 durante la guerra in Ucraina. È importante che le storie dei nostri figli non vengano oscurate da difficoltà geopolitiche”, ha detto Elisa Signori, madre di Andy.
“Avere i genitori di Giulio e di Andy è per noi un dovere – ha concluso Luca Perrino, presidente di Leali delle Notizie, associazione promotrice del Festival – intendiamo supportare quotidianamente le loro storie ma anche quelle di altri giornalisti, giovani, ricercatori animati da un forte spirito democratico e uccisi mentre svolgevano il loro mestiere. Mobilitarsi e tenere viva la memoria è fondamentale”.











