Cultura

La medicina delle reti: perché le grandi malattie sfuggono ancora alla promessa della precisione

Nonostante Genoma, Big Data e intelligenza artificiale, molte terapie restano inefficaci per molti pazienti. Lorenzo Farina propone un cambio di paradigma: la medicina delle reti

Da anni la medicina promette cure sempre più precise, personalizzate, costruite su misura per ogni individuo. Eppure le grandi malattie del nostro tempo – cancro, diabete, Alzheimer, patologie cardiovascolari – continuano a sfuggire a questa promessa. Nonostante il successo del Progetto Genoma, l’enorme quantità di dati biologici oggi disponibili e i progressi dell’intelligenza artificiale, molte terapie funzionano solo per alcuni pazienti, mentre altre si rivelano inefficaci. Il motivo è semplice e complesso allo stesso tempo: ogni individuo è diverso, e ogni malattia è il risultato di una combinazione unica di fattori biologici, ambientali e temporali.

In questo contesto si inserisce la riflessione di Lorenzo Farina, professore ordinario di Bioingegneria elettronica e informatica alla Sapienza di Roma, che intreccia biologia, matematica, filosofia della scienza e pratica clinica per mettere in discussione i presupposti che hanno guidato la ricerca biomedica negli ultimi decenni. Farina critica il determinismo genetico, l’idea che i Big Data possano da soli spiegare la complessità del vivente, e la fiducia – spesso eccessiva – nell’intelligenza artificiale come soluzione universale.

La sua proposta è un cambio di paradigma: la medicina delle reti. Un approccio che non cerca una causa unica, ma analizza le relazioni tra geni, molecole, cellule, organi e ambiente. Una visione sistemica che integra dati, competenze cliniche e modelli matematici per comprendere davvero la complessità di ogni paziente.

La promessa non è quella di una cura valida per tutti, ma di una medicina finalmente capace di cogliere le differenze individuali e di costruire terapie realmente personalizzate, basate sulla struttura dinamica delle reti biologiche e non su singoli marcatori.

L’autore

Lorenzo Farina è professore ordinario di Bioingegneria elettronica e informatica all’Università di Roma La Sapienza. Insegna Bioinformatica per la medicina di precisione e Network Medicine nel corso di laurea in Medicina e Chirurgia (canale HT – High Tech). Il suo lavoro unisce ingegneria, biologia e clinica per sviluppare nuovi modelli interpretativi della complessità biologica.

SCHEDA DEL LIBRO

Titolo La medicina delle reti
Sottotitolo Big Data, intelligenza artificiale e nuove cure
Autore Lorenzo Farina
Argomenti Filosofia della scienza
Medicina
Scienza e Divulgazione scientifica
Collana Scienza e idee, 389
Editore Raffaello Cortina Editore
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 336
Pubblicazione 09/2026
ISBN 9788832859102

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Pubblicato da
Redazione L'Opinionista
Argomenti: libri

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