All’epoca il disco venne distribuito soltanto alle emittenti radiofoniche nell’ambito del tour promozionale americano dei Clash e non fu mai messo in commercio. Oggi quella selezione di undici brani viene recuperata e riproposta in una nuova edizione completamente rimasterizzata, disponibile in formato digitale, CD e in diverse versioni in vinile. Tra queste spiccano l’edizione limitata in vinile arancione, accompagnata da un poster esclusivo disponibile attraverso lo store Sony Music, e quella in vinile rosso distribuita in esclusiva da Feltrinelli e IBS. L’operazione non si limita a una semplice ristampa.
La raccolta arriva infatti con un nuovo artwork sviluppato dalla stessa band e con un restauro sonoro che valorizza ulteriormente una selezione di canzoni pensata per raccontare l’identità dei Clash in uno dei momenti più importanti della loro carriera. Quando “The World According to The Clash” venne assemblato, il gruppo formato da Joe Strummer, Mick Jones, Paul Simonon e Topper Headon era già diventato uno dei nomi più influenti della musica rock internazionale. In appena cinque anni la band era riuscita a trasformare l’energia del punk in un linguaggio aperto a contaminazioni provenienti dal reggae, dal dub, dal funk, dal rockabilly e persino dalle prime espressioni dell’hip hop. Un percorso artistico che aveva già prodotto album fondamentali come “The Clash”, “Give ’Em Enough Rope”, “London Calling” e “Sandinista!”, contribuendo a ridefinire i confini del rock di fine anni Settanta e inizio anni Ottanta.
La raccolta nasce inoltre in una fase cruciale della storia del gruppo, poco prima dell’uscita di “Combat Rock”, il disco che sarebbe diventato il più venduto della loro carriera. Non a caso la selezione include alcuni dei brani destinati a consacrare definitivamente il successo internazionale della band, offrendo uno spaccato particolarmente efficace della loro evoluzione musicale. La tracklist mette insieme alcuni dei pezzi più rappresentativi del catalogo dei Clash. Da “Rock the Casbah” a “Should I Stay or Should I Go”, passando per “London Calling”, “Lost in the Supermarket”, “Clampdown”, “Spanish Bombs” e “The Guns of Brixton”, la raccolta ripercorre le diverse anime del gruppo. C’è la rabbia politica, la tensione sociale, la capacità narrativa e quella continua ricerca sonora che ha reso i Clash un punto di riferimento per generazioni di musicisti.
Particolarmente significativo è il recupero di “The Magnificent Seven”, brano pubblicato originariamente su “Sandinista!” e considerato uno dei primi esempi di dialogo tra rock e cultura rap. Un’intuizione che dimostrava ancora una volta la straordinaria capacità del gruppo di intercettare i cambiamenti musicali e culturali del proprio tempo. La presenza di classici come “Train in Vain (Stand by Me)”, “Brand New Cadillac” e “I Fought the Law” contribuisce inoltre a trasformare questa pubblicazione in una sorta di ritratto essenziale della band. Non una semplice raccolta di successi, ma il recupero di un documento che racconta come i Clash venivano presentati al mercato americano nel momento in cui stavano per raggiungere l’apice della loro popolarità.
Per i collezionisti si tratta dell’occasione di entrare in possesso di un oggetto rimasto per decenni fuori catalogo e circondato da un’aura quasi leggendaria. Per chi invece si avvicina oggi alla musica della band, “The World According to The Clash” rappresenta un punto di accesso ideale a uno dei repertori più influenti nella storia del rock. Un viaggio attraverso undici canzoni che testimoniano perché, a distanza di oltre quarant’anni, l’eredità artistica dei Clash continui a esercitare un impatto profondo sulla musica contemporanea.
L'Opinionista® © since 2008 Giornale Online
Testata Reg. Trib. di Pescara n.08/08 dell'11/04/08 - Iscrizione al ROC n°17982 del 17/02/2009 - p.iva 01873660680
Pubblicità e servizi - Collaborazioni - Contatti - Redazione - Network -
Notizie del giorno -
Partners - App - RSS - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X - Instagram - LinkedIN - Youtube