La valle dei sogni, un’oasi di laghi arcobaleno e boschi incantati: ti aspetta tra le montagne imponenti

Incanta con acque cristalline e riflessi spettacolari, tra leggende, natura protetta e sentieri panoramici

Un piccolo specchio d’acqua che sembra uscito da un dipinto digitale. Questo lago alpino a quota 1.534 metri continua a incantare visitatori da tutto il mondo con i suoi colori cangianti e i riflessi perfetti.

Lago di Carezza
I colori del Lago di Carezza – (lopinionista.it)

Regala scenari spettacolari durante tutto l’anno. All’alba la calma e la luce cristallina permettono di catturare riflessi perfetti, mentre al tramonto i larici si tingono di oro e rame. L’estate porta tonalità smeraldo, l’autunno esplosioni di giallo e arancio, e l’inverno trasforma il lago in una tavola ghiacciata incorniciata dalla neve. Per godere appieno della magia del luogo, si consiglia di visitarlo nei giorni feriali e agli orari meno affollati, evitando le ore di punta che attirano molti turisti social.

Il Lago di Carezza: uno spettacolo naturale dal fascino quasi irreale

Nel cuore dell’Alto Adige, incastonato tra le vette maestose delle Dolomiti e immerso in un’atmosfera fiabesca, il Lago di Carezza è celebre per la sua trasparenza e per i colori che mutano in base alla luce e alle stagioni, tanto da essere soprannominato il “lago dell’arcobaleno“. La leggenda narra del mago del Latemar che, innamorato della ninfa Ondina, spezzò un arcobaleno e lo gettò nelle sue acque, dando vita a questa tavolozza naturale di colori intensi e brillanti. Dal punto di vista scientifico, l’effetto cromatico è dovuto all’acqua di sorgente che filtra attraverso le rocce calcaree e le foreste di larici, riverberando sui fondali chiari e sui tronchi sommersi, mentre il profilo del Latemar si riflette nitidamente, creando un’immagine speculare di rara bellezza.

Lago di Carezza
Alla scoperta del Lago di Carezza – (lopinionista.it)

Il lago, di dimensioni modeste (circa 300 metri di lunghezza e 140 metri di larghezza), raggiunge una profondità massima di 22 metri nelle stagioni di piena, in particolare in tarda primavera durante lo scioglimento delle nevi. In inverno, la superficie si ghiaccia, trasformando il paesaggio in un incanto di neve e ghiaccio. Le acque ospitano specie come il salmerino alpino, mentre i boschi circostanti sono popolati da fauna locale come ghiandaie, picchi e caprioli.

Il giro completo del lago si percorre in circa 20-40 minuti su passerelle e sentieri sterrati, adatti a tutti, compresi famiglie con bambini e persone con passeggini. Numerosi sono i sentieri escursionistici che si diramano dalla zona, offrendo diverse esperienze:

  • Sentiero del Labirinto del Latemar: un bosco fiabesco tra massi di dolomia e il profumo intenso della resina.
  • Percorsi verso Passo Costalunga, con prati e malghe dove gustare specialità locali come canederli e strauben.
  • Itinerari per mountain bike ed e-bike con noleggio nelle vicinanze.
  • In inverno, le vicine aree sciistiche di Carezza e Obereggen offrono piste per tutti i livelli, con rifugi accoglienti e servizi moderni.

Il Lago di Carezza è facilmente raggiungibile in auto dalla SS241, la strada della Val d’Ega, a circa 40 minuti da Bolzano. Il parcheggio ufficiale “P Lago di Carezza” è dotato di un sottopassaggio che conduce direttamente alla passerella panoramica. In alta stagione è consigliabile arrivare nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio per evitare la folla.

È possibile raggiungere il lago anche con i mezzi pubblici tramite gli autobus di linea della Val d’Ega, con fermata “Karer See/Lago di Carezza”, una soluzione pratica e sostenibile che si integra con il sistema di trasporto locale. Il percorso attorno al lago è accessibile anche a persone con disabilità, grazie a passerelle e tratti compatti con pendenze moderate.