
“Ho sempre rispettato le misure di precauzione, indossato la mascherina in pubblico, mantenuto la distanza interpersonale e igienizzato costantemente le mani – aggiunge il ministro – Per il lavoro che faccio, però, ho sempre, messo in conto di poter entrare in contatto con il virus e così, mio malgrado, è successo. Questo mi spinge ancora di più ad esortare tutti alla massima prudenza, per proteggere noi stessi e le persone attorno a noi”.
D’Incà conclude garantendo che “continuerò a lavorare come ho sempre fatto, e anzi più di prima, perché questo è un momento cruciale per riuscire a superare questa pandemia e far ripartire il Paese”.











