L’associazione Stewarding Italiani Associati su uso del personale formato

Stewarding Italiani Associati logoMILANO – L’associazione Stewarding Italiani Associati, desidera manifestare le proprie perplessità sulla reale conoscenza dei nostri governanti, dello stato dell’arte in merito ai servizi del personale civile incaricato al:

  • CONTROLLO dei titoli di ACCESSO,
  • all’ACCOGLIENZA ed instradamento (AFFLUSO/DEFLUSSO),
  • alla VERIFICA del rispetto del REGOLAMENTO d’uso, e la
  • COLLABORAZIONE con le FORZE DELL’ORDINE.

Si legge nella nota: “In Italia, esistono già delle categorie di lavoratori che sembrano fantasmi. Migliaia di figure “invisibili”, e facilmente reperibili, senza le quali alcune attività non potrebbero svolgersi secondo le norme.

Sono gli “ADDETTI AL CONTROLLO” come gli STEWARD, o simili come gli A.S.C. o equivalenti. Tutte figure civili, regolarmente formate con corsi e attestati riconosciuti, “VERIFICATI / APPROVATI” con controlli personali eseguiti dal Ministero dell’Interno tramite le locali (QUESTURE / PREFETTURE).

Ci sorprendiamo come si possa continuare ad ignorare queste professionalità, che sarebbero già formate e pronte per essere utilizzate nei servizi di supporto richiesti per la gestione dei servizi civili con le nuove regole COVID-19.

Ci rivolgiamo, pertanto, ai nostri governanti, agli amministratori locali e agli imprenditori; focalizzate la vostra attenzione sulle parole di questo comunicato volutamente scritte in MAIUSCOLO. Esse sono puntualmente estratte dal Decreto Ministeriale del 13/08/2019, sullo stewarding negli stadi:

1. Il punto cruciale è che tali parole corrispondono esattamente ai servizi che servono per la gestione degli scenari civili dettati dall’emergenza COVID-19.

2. la soluzione al reperimento del personale adeguato per coprire i servizi di controllo COVID-19, esiste ed è a disposizione, sono gli Steward stadi e le figure simili (A.S.C. etc), già formate e verificate/certificate anche dal Ministero dell’interno

3. Vi invitiamo a valutare l’utilizzo di queste professionalità nella gestione delle attività civili legate alle nuove regole dettate dall’emergenza COVID-19. Spiagge, locali pubblici, uffici, impianti sportivi, e dovunque applicabili. La Protezione Civile ha mezzi e strutture eccezzionali, per supportare la popolazione in emergenza; tuttavia la formazione per il “controllo”, e la “verifica di alcuni aspetti comportamentali”, è un punto delicato da gestire con apposita formazione certificata.

BENEFIT SOCIALI: Oggi queste figure di comprovata professionalità sono inutilizzate e disoccupate, il loro utilizzo sarebbe una facile e logica conseguenza che porterebbe benefici sociali, e lavoro, a chi oggi purtroppo non ne ha. Come tutte le prestazioni lavorative, andrebbe regolarmente remunerato e tutelato con diritti e doveri. Evitiamo di complicare cose semplici, sfruttiamo positivamente per una volta questa crisi pandemica, ed approfittiamone per uscirne migliori.

EVITIAMO DI CREARE NUOVE FITTIZIE FIGURE PROFESSIONALI E IMPIEGHIAMO GLI ESPERTI DEL SETTORE!”.