Latin Lover parte da una domanda semplice e sorprendente: come può una lingua di duemila anni fa migliorare la nostra vita nel XXI secolo? Michienzi risponde con ironia e competenza, mostrando come i Romani affrontassero dilemmi non così lontani dai nostri: dalle consultazioni con la Sibilla Cumana alle satire dei commediografi, dai discorsi politici ai conflitti quotidiani. Il latino, definito “lingua morta”, rivela così una vitalità inattesa, capace di illuminare il presente.
Il libro è un viaggio tra declinazioni, imperatori, dittonghi e battaglie, ma soprattutto un invito a guardare la classicità con occhi nuovi. Michienzi racconta il suo percorso, dalla formazione tra lettere e musica alla nascita di Loquendum nel 2024, diventato in breve tempo un fenomeno social grazie a traduzioni creative, reel virali e un approccio fresco alla cultura antica.
Latin Lover è una dichiarazione d’amore per una lingua che continua a vivere dentro di noi, tra memoria, identità e meraviglia. Un appuntamento imperdibile per chi crede che il passato non sia un museo, ma una lente per leggere il mondo di oggi.
L'Opinionista® © since 2008 Giornale Online
Testata Reg. Trib. di Pescara n.08/08 dell'11/04/08 - Iscrizione al ROC n°17982 del 17/02/2009 - p.iva 01873660680
Pubblicità e servizi - Collaborazioni - Contatti - Redazione - Network -
Notizie del giorno -
Partners - App - RSS - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X - Instagram - LinkedIN - Youtube