In attesa nelle librerie italiane “L’uomo guasto” di Massimo Ceccherini il 2 Dicembre e l’ultima fatica di Selvaggia Lucarelli: “Chat-tivismo: La deriva del femminismo digitale”
Dicembre si conferma un mese ricco di novità editoriali in Italia, con titoli che spaziano dal thriller al romanzo storico, passando per storie di introspezione e narrativa contemporanea. Ecco alcuni libri da segnare in agenda, perfetti per chi cerca letture avvincenti sotto l’albero o per concedersi un momento di evasione tra una festività e l’altra.
Iniziamo la nostra panoramica editoriale con l’uscita, il 2 Dicembre di “Prima regola: non innamorarsi”, di Felicia Kingsley. Una storia romantica che cattura il lettore con leggerezza e ironia. La protagonista, giovane e indipendente, si trova a navigare tra situazioni comiche e malintesi amorosi, con incontri e dialoghi brillanti che rendono la narrazione fresca e accattivante. Perfetto per chi cerca una lettura scorrevole e divertente, che sappia anche scaldare il cuore durante il mese più freddo dell’anno.

Un interessante documento arriva il 2 Dicembre: “C’era una volta in Italia. Gli anni Ottanta” di Enrico Deaglio & Ivan Carozzi. Un viaggio nella storia italiana recente, che intreccia eventi politici, culturali e sociali con aneddoti e testimonianze personali. Un libro che unisce il rigore del saggio storico alla narrazione coinvolgente, rendendo viva e interessante un’epoca spesso raccontata solo in modo superficiale. Ideale per chi ama approfondire la conoscenza del nostro passato con uno sguardo critico ma appassionato.
“Wahoo! Un’odissea al contrario” di Vanni Bianconi, nelle librerie dal 3 Dicembre, ci racconta una storia surreale e ironica, che mescola avventura e fantasia, seguendo un protagonista che si trova a vivere situazioni sempre più improbabili e divertenti. Il romanzo sorprende per la capacità di alternare momenti comici a riflessioni più profonde, creando un equilibrio perfetto tra leggerezza e spessore narrativo. Ideale per chi cerca un libro capace di intrattenere e far sorridere, pur lasciando qualche spunto di riflessione.
Il 5 dicembre, in uscita “Nel nido dei serpenti”, di Zerocalcare. Il celebre fumettista italiano torna con un’opera che combina satira, introspezione e una buona dose di ironia. La storia si sviluppa tra riflessioni personali e osservazioni pungenti sulla società contemporanea, con illustrazioni che amplificano il messaggio del testo. Adatto a chi ama leggere tra le righe e lasciarsi sorprendere dall’originalità e dall’acutezza di uno sguardo unico sul mondo.
Il 16 Dicembre torna Selvaggia Lucarelli con “Chattivismo. La deriva del femminismo digitale”. Un saggio contemporaneo che analizza l’impatto dei social network sul femminismo e sul dibattito pubblico. L’autrice, nota per il suo stile diretto e pungente, affronta temi attuali con ironia e rigore, invitando i lettori a riflettere su come la tecnologia possa amplificare messaggi ma anche generare fraintendimenti e conflitti. Un libro da leggere per chi vuole comprendere le dinamiche sociali del nostro tempo.
Come di consueto, di seguito un elenco delle uscite più interessanti e attese del mese di Dicembre 2025.
I libri in uscita nel mese di dicembre 2025
- Prima regola: non innamorarsi di Felicia Kingsley, 2 Dicembre
- L’uomo guasto di Massimo Ceccherini, 2 Dicembre
- C’era una volta in Italia. Gli anni Ottanta di Enrico Deaglio & Ivan Carozzi
- Mala. Roma criminale di Francesca Fagnani. 2 Dicembre
- I capolavori di Jane Austen – Edizione Integrale, 2 Dicembre
- Wahoo! Un’odissea al contrario di Vanni Balbini, 3 Dicembre
- Il gioco del silenzio di Joe Parker, 3 Dicembre
- Breve e inverosimile: Storia delle nocciole di Giuseppe Barbera, 3 Dicembre
- Un mondo che odia gli uomini di Giulia Crippa, 4 Dicembre
- Nel nido dei serpenti di Zerocalcare, 5 Dicembre
- Le vittime della danza di Mario Maxia, 5 Dicembre
- Tokyo soup di Ryu Murakami, 5 Dicembre
- La tomba del barbaro di Roberto Magini, 5 Dicembre
- People we meet on vacation. Un amore in vacanza di Emily Henry, 12 Dicembre
- Chat-tivismo. La deriva del femminismo digitale di Selvaggia Lucarelli, 16 Dicembre











