
Nonostante le imprese in rosa siano cresciute negli ultimi cinque anni a un ritmo molto più intenso rispetto a quelle maschili, al momento il trend di crescita delle aziende guidate da donne risente fortemente e più delle altre degli effetti del coronavirus. Occorre lavorare per rimuovere gli ostacoli, fin troppo noti ed ancestrali, che ne impediscono crescita e sviluppo.
La presidente di Cna Impresa Donna, Maria Fermanelli, ha espresso “apprezzamento per l’attenzione rivolta al lavoro femminile e in particolare all’imprenditoria femminile nella Legge di bilancio. Dopo una disattenzione di anni verso l’imprenditoria femminile e le tante promesse disattese, è giunto il momento di cambiare passo ma anche prospettiva e delineare nuove architetture. Come CNA Impresa Donna vogliamo offrire una sponda qualificata e qualificante per le politiche che si vorranno e dovranno mettere in campo”.










