Mara Venier sulla copertina de “La Freccia” di gennaio

MILANO – La Freccia saluta gli anni ’20 del ventunesimo secolo strizzando l’occhio a quelli del ‘900 e offrendo ai suoi lettori una galleria di suggerimenti per viaggiare, tra anniversari, sublimi note musicali, bicchieri di ottimo vino, appuntamenti d’arte e spettacolo, cultura e sport. Il brindisi benaugurale lo regala una radiosa Mara Venier, la signora della domenica di RaiUno che, in copertina, innalza il calice per uno splendido 2020 e racconta ai lettori del magazine di FS Italiane le tante sorprese e i progetti che ha in serbo per l’anno appena iniziato.

La Freccia riserva poi la cover interna a due mostre sugli anni Venti del XX secolo, una a Palazzo Ducale di Genova, l’altra alla basilica Palladiana di Vicenza e poi gioca con i tanti anniversari del 2020 che suggeriscono altrettanti viaggi, con la mente e il corpo: dalla Rimini dove si ricorda Federico Fellini, a 100 anni dalla nascita, passando da Urbino, che celebra i 500 anni dalla scomparsa di Raffaello, fino a Livorno per i 100 dalla morte di Modigliani, senza dimenticare i 100 anni dalla nascita di Gianni Rodari e di Arturo Benedetti Michelangeli. Grande attenzione, nell’editoriale e in altri articoli, ai temi della diversità e dell’inclusione, ormai solido patrimonio della cultura d’Impresa del Gruppo FS, che ha visto il suo amministratore delegato Gianfranco Battisti nominato di recente Ambasciatore europeo per la diversità

La rivista apre, com’è consuetudine, con Medialogando, rubrica dedicata al mondo dei media: ospite il direttore de La Stampa Maurizio Molinari che palesa un inaspettato ottimismo, fondato sulla fiducia in un’informazione di qualità, intorno alle sorti del giornalismo e dei quotidiani.

A gennaio La Freccia invita a viaggiare sulle note di più generi musicali, dalla stagione dei concerti di EnoArmonie in Friuli, dove il racconto della regione segue uno spartito sonoro e gustativo, alle sonate per violino e pianoforte di Beethoven, di cui ci parla, nel 250esimo anniversario della nascita, il maestro Salvatore Accardo in un’esclusiva intervista a due voci, assieme alla moglie e violinista Laura Gorna. Poi l’incontro con il pianista russo Evgenij Kissin e i suoi ricordi del direttore Herbert Von Karajan che lo lanciò giovanissimo nel 1998. Dalla classica alla contemporanea, spazio infine ai giganti degli odierni live, con la band tedesca Giant Rooks che ha spopolato con il brano Wild Stare e uscirà a fine mese con un nuovo album.

Tra gli altri ospiti di gennaio l’attore Maurizio Lombardi, dal 10 gennaio su Sky nei panni del cardinale Mario Assente per The New Pope di Paolo Sorrentino, e lo chef “viaggiatore” Bruno Barbieri, dal 6 gennaio su TV8 in veste di conduttore di ‘Cuochi d’Italia’.

Chiuso il capitolo Matera, capitale europea della cultura, il testimone passa ora a Parma che lo sarà nel 2020 per l’Italia, con decine di eventi, mostre e progetti che uniranno tradizione e contemporaneità. A proposito di appuntamenti con l’arte, La Freccia presenta quelli di Bologna, con Arte Fiera, e di Livorno, dove Amedeo Modigliani torna nella città natale per una grande retrospettiva in occasione del centenario dalla morte. Non mancano poi tante idee e suggerimenti di viaggio e proposte gourmet per vivere l’inizio del nuovo anno tra divertimento e buona cucina, in particolare per gli amanti della neve tra Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige, Lombardia e Veneto. Fino ad arrivare alle eccellenze italiane, con le Marche, selezionata da Lonely Planet (Best in Travel) come una delle 10 regioni Top da visitare quest’anno nel mondo, e agli scenari naturali e storici che ospitano la Perdonanza celestiniana, la Transumanza e l’Alpinismo riconosciute dall’Unesco, lo scorso dicembre, Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità.m

In primo piano a Firenze, dal 7 al 10 gennaio, Pitti Uomo 97, alla scoperta degli appuntamenti e dei look della prossima stagione. Parola infine alla natura dai reportage di Stefano Unterthiner al Forte di Bard (AO) all’experience exhibition su ambiente e clima al Museo Archeologico nazionale di Napoli.

Si rinnova inoltre l’appuntamento seguitissimo con Un treno di libri di Alberto Brandani che, nella rubrica In viaggio con il Prof, propone questo mese ai lettori de La Freccia il nuovo romanzo di Annette Hesse, L’interprete; mentre in RAILWAY heART a parlare sono le storie di chi, per lavoro, studio o piacere, viaggia con i treni, e di chi i treni li fa viaggiare, con una selezione di scatti che ritraggono protagonisti e luoghi dell’universo ferroviario. Anche a gennaio sono tante le prestigiose le firme di collaboratori esterni, giornalisti e scrittori che arricchiscono il mensile di Ferrovie dello Stato Italiane.

La Freccia, per chi ama viaggiare, si può sfogliare in libera lettura a bordo delle Frecce (Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca) di Trenitalia, nei FRECCIAClub e FRECCIALounge, nei migliori hotel e stabilimenti termali del Paese. È disponibile anche in versione digitale su issuu.com e su fsitaliane.it. Su Twitter con @LaFreccia_Mag.