
Il documentario costruisce il proprio filo narrativo attraverso storie individuali che si intrecciano in un affresco corale: un liutaio che affida al legno la voce dei suoi strumenti, uno scultore proiettato verso il futuro, un gruppo di scienziati impegnati nello studio e nella valorizzazione della materia, una guardia forestale chiamata a proteggere un patrimonio fragile e una grande azienda capace di rivoluzionare il settore con soluzioni all’avanguardia. Esperienze diverse, unite da un rapporto quotidiano, consapevole e rispettoso con un elemento che accompagna l’uomo da sempre nel suo percorso evolutivo.
Attraverso testimonianze dirette e immagini di forte impatto visivo, Materia Viva racconta il delicato equilibrio tra conservazione e sviluppo, tra tradizione e innovazione. Il legno diventa così una chiave di lettura per riflettere sul futuro dei territori, sulla sostenibilità ambientale e sul valore culturale ed economico di una risorsa unica, capace di plasmare passato, presente e prospettive future.
Il documentario è stato molto apprezzato dal pubblico e dalle autorità presenti all’anteprima a Bolzano dove sono intervenuti il responsabile della sede Rai di Bolzano Paolo Mazzuccato, Marco Galateo, vicepresidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Luis Walcher, Assessore Turismo, Agricoltura e Foreste, e il Consigliere Regionale Angelo Gennaccaro.
Il Direttore di Rai Documentari Luigi Del Plavignano ha dichiarato “Materia Viva”, è un documentario che sceglie di raccontare un territorio attraverso una materia: Il legno, osservato nelle sue molteplici declinazioni e diventando il filo che unisce i saperi artigianali, ricerca scientifica, responsabilità nella tutela e capacità di innovazione produttiva, senza mai perdere il legame con l’identità dei luoghi attraverso il racconto delle storie dei protagonisti. È questo il tipo di narrazione che Rai Documentari intende sostenere: radicata nei territori, attenta alle persone e capace di parlare a un pubblico ampio con rigore e profondità”.
Materia Viva è una produzione Rai Documentari, realizzata con Formasette srl, in collaborazione con la Provincia Autonoma di Bolzano, Rai Com e la Rai di Bolzano. Produttore esecutivo Claudio Baldino. Capo struttura Lorenzo Di Dieco.











