
La cifra rappresenta un crollo del 19% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e corrisponde ai valori registrati nel 2013. Le avvisaglie si sono già avute con Apple e Samsung che hanno rivisto al ribasso le stime dei conti, anche per effetto della guerra commerciale Usa-Cina. Con la società di Cupertino che ha tagliato del 10% i piani di produzione dei nuovi iPhone nel primo trimestre. Secondo gli analisti, gli ultimi 3 mesi del 2018 si dovrebbero concludere con 357 milioni di unità spedite, in calo del 3% su base annua.
Tra le principali cause individuate da Credit Suisse, ci sarebbe il rallentamento delle vendite in Cina, menzionato dallo stesso Tim Cook di Apple durante l’annuncio del taglio delle previsioni del prossimo trimestre. Ma, secondo gli analisti, “le vendite inferiori non sono necessariamente limitate alla Cina, con altri mercati che potrebbero essere saturi”.











