
E’ quanto ricorda il Rapporto IMU 2020 elaborato dal Servizio UIL Lavoro, Coesione e Territorio che tiene conto dell’abolizione delle rate IMU, introdotte nel corso del 2020 per alcuni immobili strumentali alla produzione, individuati nei vari Decreti per contrastare la pandemia.
Saranno chiamati ai versamenti oltre 25 milioni di proprietari di immobili diversi dall’abitazione principale (il 41% sono lavoratori dipendenti e pensionati).











