MES in Italia, l’indignazione di Matteo Salvini

Per il leader della Lega chi, senza autorizzazione del Parlamento, ha accettato le condizioni del MES, dovrebbe dimettersi

MILANO – Matteo Salvini é infuriato contro il Governo che nella serata di ieri ha accettato la proposta franco-tedesca di un “MES senza condizionalità”

“Non ci sono gli Eurobond che voleva Conte ma c’è il MES, una drammatica ipoteca sul futuro, sul lavoro e sul risparmio dei nostri figli – ha commentato il leader della Lega sulla sua pagina ufficiale Facebook – Dal 1989 ad oggi l’Italia ha versato all’Europa 140 miliardi, ora per averne a prestito 35 ci mettiamo nelle mani di un sistema di strozzinaggio legalizzato.

Oltretutto, senza nessun passaggio in Parlamento, come più volte richiesto dalla Lega – ha continuato Salvini – Siamo fuori dalla legge, siamo alla dittatura nel nome del virus. Presenteremo mozione di sfiducia al ministro Gualtieri”.

“Se il governo olandese festeggia, vuol dire che è una seconda Caporetto”, ha aggiunto.

Su Twitter Salvini ha rincarato la dose, scrivendo: “MES significa fare debito con un’Istituzione internazionale a cui si dovrà rispondere nei prossimi anni mettendo a garanzia i risparmi degli italiani. Se qualcuno, senza autorizzazione del Parlamento, ne ha accettate le condizioni dovrebbe dimettersi”.