
Cresce anche la voglia di tornare a festeggiare pranzando o cenando fuori casa: se lo scorso anno solo il 16% ha organizzato momenti di convivialità con i colleghi di lavoro, quest’anno quasi uno su quattro (24%) proseguirà questa tradizione. Anche coloro che hanno scelto bar, ristoranti e locali per festeggiare Natale o Capodanno sono in netto aumento: solo il 13% nel 2021, oggi salgono al 23%. Il 23% rappresenta anche la percentuale di chi quest’anno ha deciso di concedersi qualche giorno di vacanza fuori città, rispetto al 10% del 2021.
Dall’indagine emerge che quest’anno si spenderà più per i regali degli adulti: 138 euro contro i “soli” 74 euro tra giochi e regali di altro genere destinati ai più piccoli. Inoltre, mettendo insieme adulti e bambini, si spenderà in media 212 euro per i regali natalizi. A questi si devono aggiungere ulteriori spese: si torna a mettere un gruzzoletto da parte per i viaggi (119 euro in media), pensando ovviamente anche agli immancabili pranzi e cene delle feste. Tra vigilia, Natale e Capodanno da passare con amici e parenti, infatti, gli italiani intendono spendere in media 87 euro a testa, mentre per partecipare a feste e veglioni in bar e locali si spenderanno mediamente 34 euro, ai quali aggiungere i 19 euro delle cene con i colleghi di lavoro.
Secondo quanto emerge dall’inchiesta, il budget di spesa tra regali, viaggi, pranzi e cene si aggira sui 470 euro a testa; nonostante ciò, un intervistato su quattro (25%) prevede di spendere meno durante le feste di quest’anno rispetto al 2021. Solo il 13% pensa di spendere invece una cifra maggiore. Gli italiani spenderanno quindi 212 euro in media solo per acquistare i regali di Natale. Dall’analisi Altroconsumo emerge che quasi la metà delle persone intervistate (44%) li acquista prevalentemente (o soltanto) online. Solo il 16% si reca a fare acquisiti principalmente (o soltanto) nei negozi fisici.
Gli intervistati hanno rivelato inoltre ad Altroconsumo il loro approccio alla questione regali: il 37% degli intervistati afferma che di solito finisce per spendere di più di quanto aveva previsto, mentre un buon 18% vuole aspettare gennaio per fare i propri regali, approfittando della stagione dei saldi. Per il 27% fare un regalo di Natale costoso è sinonimo di grande considerazione per la persona alla quale si dona, mentre un intervistato su quattro ammette di ricevere di solito regali inutili. Infine, il 30% (quasi un italiano su 3) trova che fare regali di Natale (soprattutto se per i propri cari) sia fonte di preoccupazione e di stress.










