Niente multe per i padri che non vedono i figli, la Cassazione annulla le sanzioni

ROMA – I padri – e in generale i genitori non collocatari – che non esercitano il diritto di visita stabilito dal giudice, non possono essere ‘puniti’ con sanzioni economiche che li spingano a frequentare i figli.

Lo sottolinea la Cassazione, che ha annullato le multe da cento euro a un padre ‘renitente’ per ogni incontro saltato con il figlio minore.

Per gli ‘ermellini’, il diritto di visita non si può “monetizzare” ed “è destinato a rimanere libero nel suo esercizio”. Meglio pensare a percorsi “condivisi” per migliorare i rapporti.