
Lo ha detto Mara Carfagna, segretario di Noi Moderati, chiudendo il Consiglio nazionale del partito. “Di fronte al consolidarsi del campo largo – ha aggiunto – il centrodestra non può scommettere sulle divisioni dell’avversario ma ha bisogno di un centro forte, in grado di riportare alle urne il popolo dei moderati, delle partite Iva, delle piccole e medie imprese, del terzo settore, dei giovani. Noi possiamo e dobbiamo esercitare questo ruolo. Possiamo farlo perché abbiamo dimostrato che quando selezioniamo classe dirigente di qualità, quando definiamo una proposta politica coerente e qualificata, abbiamo tutte le carte in regola per vincere la partita. Occorre puntare su contenuti e merito, dando spazio a chi ha consenso, voti, reputazione e credibilità sui territori”.
“Alziamo l’asticella delle nostre ambizioni, dimostrando di essere indispensabili per l’affermazione del centrodestra alle Regionali, e iniziamo a prepararci per giocare a tutto campo la partita delle prossime elezioni politiche, perché l’obiettivo dell’autosufficienza – ha concluso Carfagna – non è un sogno ma un traguardo a portata di mano se solo sapremo fare le scelte giuste”.









