
“Il mio intervento – ha proseguito – durante la sessione dedicata al ruolo dei Parlamenti contro le droghe sintetiche, mi ha consentito di ribadire la necessità di un’azione condivisa e tempestiva contro una minaccia che evolve con preoccupante velocità e pericolosità. Ho avuto la possibilità di raccontare l’esperienza italiana, che ci ha visto tra i primi in Europa ad adottare un piano di prevenzione nazionale contro la diffusione del fentanyl, e ho rilanciato l’importanza di continuare a potenziare la cooperazione transfrontaliera tra Forze dell’Ordine e Assemblee legislative.
Sono fermamente convinto che ci sia un estremo bisogno di leggi aggiornate, metodi d’indagine condivisi e innovativi e, soprattutto, della promozione di una cultura della prevenzione, specialmente tra i più giovani. Domani, 25 giugno, all’Hofburg di Vienna, rappresenterò invece l’Assemblea parlamentare dell’OSCE all’Annual Security Review Conference, l’importante conferenza sulla sicurezza nella regione OSCE, che riunirà diplomatici e funzionari di alto livello delle capitali dei 57 Stati partecipanti all’Organizzazione internazionale”.









