Pa, Brunetta agli Architetti: “La mia riforma parte dai buoni burocrati”

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ROMA – “La mia riforma della Pa vuole partire dalla valorizzazione del capitale umano pubblico e renderlo più giovane, più preparato e competente. Voglio puntare al reclutamento dei migliori giovani e delle migliori professionalità tecnico-specialistiche (high skills). Voglio rendere le amministrazioni pubbliche più efficienti. Voglio digitalizzazione e nuove tecnologie. Tutto questo non si può realizzare senza semplificazione, svincolando i processi amministrativi dai lacci e dalle pastoie burocratiche. Una grande sfida, difficile da affrontare, ma non impossibile da realizzare”.

Così il ministro della pubblica amministrazione, Renato Brunetta (foto), che ha inviato un videomessaggio in occasione di un incontro promosso dagli ordini degli architetti di 23 città d’Italia. Durante l’evento è stata presentata la bozza di decreto legislativo in attuazione dell’art.5 della legge 81/2017, elaborata dagli ordini professionali di 23 città d’Italia, per far fronte al periodo della transizione e sopperire alla carenza di personale negli uffici pubblici.