Pagano: “Percorso serio e condiviso per la disciplina delle lobby”

ROMA – “Dopo oltre cento di proposte di legge presentate e vari tentativi falliti nelle passate legislature, il parlamento è finalmente nelle condizioni di approvare una disciplina organica sulla rappresentanza di interessi”. Lo afferma il presidente della Prima Commissione Affari costituzionali della Camera, Nazario Pagano (FI), intervistato da Parlamento24 del Sole 24 Ore.

Pagano sottolinea come la proposta a sua prima firma, adottata come testo base dalla Commissione, “nasce da un lavoro del parlamento come non si era mai visto prima: un’indagine conoscitiva approfondita, la partecipazione di oltre venti costituzionalisti, un documento conclusivo votato all’unanimità da tutti i gruppi”. Da quel documento – spiega – “discendono direttamente le soluzioni prospettate dalla proposta di legge che introduce in particolare un registro pubblico dei rappresentanti di interessi, strumento richiesto dagli stessi operatori per evitare improvvisazioni e garantire trasparenza”.

“Siamo uno dei soli tre paesi dell’Unione europea privi di una normativa nazionale in materia – conclude Pagano – Per questo il parlamento ha il dovere di colmare un vuoto che dura da decenni. Oggi ci sono i presupposti perché l’Italia arrivi finalmente al traguardo”.