ROMA – “Ottima riuscita dello sciopero dei giornalisti della Rai: oltre a tutti i telegiornali si è fermata anche la stragrande maggioranza dei programmi dell’Approfondimento, come Agorà e Restart. La partecipazione è stata ampia e visibile: quando scioperiamo anche noi, si vede. E anche questa volta lo hanno visto e capito tutti. Un pensiero particolare va a tutti i colleghi precari che, pur non essendo contrattualizzati, hanno voluto aderire moralmente alla mobilitazione della categoria”. Lo afferma Francesco Palese, segretario di Unirai – Figec Cisal.
“Dispiace che in un momento di unità sia stata impossibile qualsiasi forma di dialogo e confronto con le rappresentanze di Fnsi e Usigrai che, in alcuni casi, in base al “colore” dei Cdr, hanno cercato di vietare la presenza di Unirai alle assemblee di redazione e, in altri – come al Tg1 – hanno preferito disertare. L’unità sindacale che i colleghi hanno chiesto con la massiccia partecipazione di oggi presuppone anche un grado di maturità che confidiamo arrivi in futuro. Il pluralismo sindacale non ha mai fatto male a nessuno, ma rappresenta un arricchimento per tutti”.
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