Papa Francesco: “Il dio denaro produce una società disumana e ingiusta”

Papa FrancescoCITTA’ DEL VATICANO – La “visione della cooperazione, basata sulle relazioni e non sul profitto, va controcorrente rispetto alla mentalità del mondo”. Lo ha detto papa Francesco durante l’udienza nella Sala Nervi alla Confcooperative, a 100 anni dalla fondazione. Il Papa ha lodato la capacità di trovare “modi alternativi per vivere e abitare in una società che non sia governata dal dio denaro, un idolo che la illude e poi la lascia sempre più disumana e ingiusta, anche oserei dire più povera”.

“Grazie per il vostro lavoro impegnativo, che crede nella cooperazione ed esprime l’ostinazione a restare umani in un mondo che vuole mercificare ogni cosa”, ha aggiunto.

“Ad esempio, è solidarietà impegnarsi per dare lavoro equamente retribuito a tutti; permettere a contadini resi più fragili dal mercato di far parte di una comunità che li rafforza e li sostiene; a un pescatore solitario di entrare in un gruppo di colleghi; ad un facchino di essere dentro una squadra, e così via. In questo modo, cooperare diventa uno stile di vita”, ha sottolineato il Papa.

Bergoglio infine “ha espresso il desiderio che si verifichino le condizioni di una Sua possibile visita in Sud Sudan, come segno di vicinanza alla popolazione e di incoraggiamento al processo di pace”, riferisce un comunicato della Sala stampa vaticana sull’udienza del Pontefice al presidente del Sud Sudan Salva Kiir Mayardit.