
“Credo che dobbiamo andare più avanti – ha proseguito il Pontefice – sul senso religioso, per capirci di più. E i cattolici cinesi non pensino che la Chiesa dipende da una potenza straniera. È una strada amichevole. Sta facendo bene la commissione presieduta dal cardinale Parolin, fanno un buon lavoro, anche da parte cinese. I rapporti sono così, in cammino”.
Il Papa ha poi chiarito la sua frase sulla ‘Grande Russia’ che ha creato malumore in Ucraina (“parlavo in senso culturale”) e ha parlato di Sinodo, ambiente e giustizia sociale nelle periferie: “Vi dico la verità – ha concluso – per me fare un viaggio adesso non è tanto facile come all’inizio. Ci sono limitazioni, nel camminare, vediamo”, ha infine risposto Bergoglio a chi gli chiedeva dei suoi prossimi impegni.











