Per questa votazione è necessaria una maggioranza qualificata pari ai 3/5 dei componenti dell’assemblea. Subito dopo, si passerà al terzo scrutinio per l’elezione di altri tre giudici. Anche in questo caso, si tratta di una tappa delicata: per eleggerli, sarà necessaria una maggioranza ancora più ampia, pari ai 2/3 dei componenti. La procedura prevede che la chiama abbia inizio dai deputati.
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