L’artista raccontò che il titolo dell’album nasce dall’idea di una vita fatta di percorsi che ritornano, dove situazioni ed esperienze sembrano ripresentarsi nel tempo sotto nuove sembianze. Anche la copertina conserva il fascino dell’edizione originale: realizzata negli Stati Uniti da Mario Convertino insieme allo Studio Kajun Graphics di San Francisco, presenta il nome dell’artista scritto nella variante “Patti”, dettaglio mantenuto anche in questa ristampa. Il 12 giugno torneranno inoltre disponibili gli album della celebre trilogia Philips.
“Di vero in fondo”, pubblicato nel 1971 e anticipato dal singolo “Love Story”, propone una Patty nuova di zecca, che ha dismesso i panni della ragazza del Piper per indossare quelli della donna sofisticata. Il disco evidenzia la raffinatezza interpretativa di Patty Pravo attraverso un repertorio estremamente vario che alterna atmosfere della chanson francese, come “Foglie morte (Les feuilles mortes)”, a classici della musica brasiliana come “Samba – Preludio”, arricchito dalla presenza di Vinicius de Moraes e al cantautorato italiano con autori del calibro di Gino Paoli, Francesco Guccini e Lucio Battisti. Presenti anche brani provenienti dalla scena internazionale, tra cui “Lonely Days” di Maurice Gibb (Bee Gees) tradotto in italiano “Il buio viene con te”, e “Soolaimon” di Neil Diamond. L’evoluzione stilistica dell’artista venne accolta positivamente dal pubblico: l’album rimase infatti per diversi mesi nella Top 20 dei dischi più venduti.
Alla fine dello stesso anno esce “Per aver visto un uomo piangere e soffrire Dio si trasformò in musica e poesia”, che debutta immediatamente nella Top 10 italiana. Patty Pravo cura la selezione dei brani insieme a Shel Shapiro, autore di due brani, e Sergio Bardotti e Vito Pallavicini che firmano tutti i testi italiani. Il terzo album dal titolo “Sì… incoerenza” conferma la piena maturità artistica di Patty Pravo. L’album, che conquistò il quinto posto in classifica, racchiude alcune delle interpretazioni più amate del repertorio di Patty Pravo, tra cui “Col tempo”, “A modo mio” e “Valsinha”. Con queste quattro ristampe, Universal Music celebra una stagione artistica fondamentale della cantante, riportando all’attenzione del pubblico la voce e l’eleganza interpretativa di un’autentica protagonista della musica italiana dagli anni Sessanta a oggi.
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