
Così in una nota il coordinamento di Pluralismo e Libertà, presente in Stampa Romana, Fnsi, Inpgi e Casagit sugli attacchi di cui è stata oggetto la giornalista del Tg2 Federica Corsini.
“Chi sceglie di candidarsi in un CDR lo fa per spirito di servizio”, proseguono gli esponenti di Pluralismo e Libertà, “È un impegno che comporta responsabilità, esposizione personale e spesso anche il sacrificio della propria crescita professionale. Federica Corsini ha dimostrato più volte – con il suo lavoro, con i suoi 4 anni da consigliere Fnsi eletta nelle liste di Pluralismo e Libertà – di conoscere bene questo tipo di impegno e di essere pronta ad assumerselo con serietà e competenza. La sua elezione è il risultato di un percorso professionale limpido e autonomo, costruito con anni di lavoro, anche precario, e con una lunga esperienza nelle dinamiche sindacali”.











