
“Solo per il digitale e l’innovazione nel Pnrr ci sono 40 miliardi di investimenti – ha detto – si tratta di sviluppare la banda ultralarga su tutto il territorio, digitalizzare la pubblica amministrazione e di portare avanti il piano Transizione 4.0 per l’industria. Anche questa è un’opportunità unica. La grande sfida per l’Italia è tornare a crescere a ritmi più alti a quelli cui siamo stati abituati negli ultimi venti anni. Anche grazie al Pnrr negli ultimi due anni ne abbiamo avuto in qualche modo un assaggio. Abbiamo visto la forte ripresa del ’21 e ’22 quando l’Italia è cresciuta più della media europea. Gli investimenti pubblici sono tornati a salire dopo anni di austerità. Ma abbiamo bisogno di una crescita all’insegna della trasformazione digitale e anche della sostenibilità ambientale e sociale”.











