Turismo

Prima volta in Corea del Sud? Fai attenzione a queste cose ed eviterai figuracce

Se non fai attenzione a queste cose rischi davvero di fare figuracce e di rovinare il tuo primo viaggio in Corea del Sud.

La Corea del Sud è diventata una delle mete più dinamiche e desiderate dell’Asia. Seoul, con i suoi quartieri iconici, la scena gastronomica in continua evoluzione e una cultura pop globale, attira ogni anno milioni di visitatori.

Viaggio in Corea del Sud, come evitare figuracce: cosa non devi fare – Lopinionista.it

Ma dietro la modernità scintillante e l’efficienza del Paese si nascondono abitudini sociali e norme culturali che possono sorprendere chi arriva per la prima volta.

Evita gaffe in Corea del Sud: a cosa devi fare davvero attenzione

Conoscere queste abitudini sociali in anticipo permette di evitare gaffe, muoversi con più sicurezza e vivere un’esperienza più autentica.

Un sistema di trasporti impeccabile

Uno dei primi aspetti che colpiscono i visitatori è l’efficienza del trasporto pubblico. La metropolitana di Seoul è capillare, pulita e puntuale, mentre gli autobus collegano ogni angolo della città. Per gli spostamenti tra le principali aree urbane, i treni ad alta velocità KTX riducono le distanze a poche ore. Per questo motivo, noleggiare un’auto è quasi sempre superfluo, a meno che non si voglia esplorare l’isola di Jeju.

Per utilizzare i mezzi in modo semplice, è consigliabile acquistare una carta T-money appena arrivati. Si tratta di una tessera prepagata utilizzabile su metro, autobus e taxi. È venduta in aeroporto, nelle stazioni e nei convenience store, ma può essere ricaricata solo in contanti.

Spazio personale: un concetto diverso

La Corea del Sud è uno dei Paesi più densamente popolati al mondo. Di conseguenza, la percezione dello spazio personale è molto diversa da quella occidentale. Su metropolitane e autobus affollati, o in zone come Myeongdong e Hongdae, è normale trovarsi molto vicini agli altri. Un leggero urto non richiede scuse e non viene percepito come maleducazione. Al contrario, parlare a voce alta in spazi ristretti o mantenere un contatto visivo insistente può risultare invadente.

Uno stile sobrio e curato

Nonostante l’immagine moderna e alla moda, la società sudcoreana mantiene un approccio piuttosto conservatore all’abbigliamento. Le scollature profonde sono rare e spesso considerate inappropriate, mentre le gonne corte sono ampiamente accettate, anche grazie all’influenza della cultura K-pop. In generale, prevalgono colori neutri e look ordinati. L’abito tradizionale, l’hanbok, continua a essere valorizzato e molti visitatori scelgono di indossarlo durante le visite ai palazzi storici.

Galateo a tavola: cosa aspettarsi

Mangiare fuori in Corea del Sud è un’esperienza ricca, ma con regole precise. I camerieri non si avvicinano spontaneamente al tavolo: per attirare la loro attenzione bisogna chiamarli o alzare la mano. In molti ristoranti sono presenti pulsanti per richiedere il servizio. Non è raro trovare locali self-service, dove acqua e utensili vanno presi autonomamente.

Come evitare figuracce durante un viaggio in Corea del Sud – Lopinionista.it

Il rispetto per gli anziani è fondamentale

La società sudcoreana è fortemente gerarchica. Il rispetto per gli anziani è un valore centrale e si riflette nei comportamenti quotidiani. È buona norma salutare per primi le persone più grandi, offrire loro da bere e cedere il posto sui mezzi pubblici. Anche la lingua riflette questa struttura: molte espressioni cambiano in base all’età e allo status dell’interlocutore. Per questo, domande come “Quanti anni hai?” non sono invadenti, ma servono a impostare il registro linguistico corretto.

Bere con i coreani: un rituale sociale

Il consumo di alcol, in particolare il soju, è parte integrante della vita sociale e lavorativa. Bere insieme ai colleghi è considerato un modo per rafforzare i rapporti. Esistono regole precise: le persone si versano da bere a vicenda, usando entrambe le mani, e quando si beve davanti a un superiore è educato voltare leggermente il viso e coprire la bocca. Questi gesti, semplici ma significativi, evitano fraintendimenti.

Vegetariani? Sempre più opzioni

La cucina coreana è ricca e variegata, ma tradizionalmente basata su carne e pesce. Tuttavia, nelle grandi città stanno aumentando ristoranti vegetariani e vegani. È importante ricordare che molti piatti apparentemente “vegetali” contengono salsa di pesce o pasta di gamberi, quindi è sempre meglio chiedere conferma.

Togliersi le scarpe: una tradizione ancora viva

In molte case, templi e alcuni spazi pubblici è necessario togliere le scarpe. Nei siti storici come Gyeongbokgung può essere richiesto di accedere ad alcune aree senza calzature, quindi è utile indossare scarpe facili da sfilare.

PDA: meglio evitare

Le manifestazioni d’affetto in pubblico sono generalmente mal viste. Tenersi per mano è accettato, ma baci e gesti più intimi possono attirare sguardi disapprovanti, soprattutto da parte delle generazioni più anziane.

La mancia? Non serve

In Corea del Sud la mancia non è prevista e può essere interpretata come un gesto condiscendente. Fa eccezione il settore turistico, dove lasciare qualcosa alle guide sta diventando più comune, ma non è obbligatorio.

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Redazione T

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