I punti del Decreto Rilancio annunciati dal Premier Conte

Sostegno alle imprese e ai lavoratori; aiuti alle famiglie, congedi parentali, bonus vacanze, sgravi, aiuti al turismo e ai non autosufficienti

ROMA – In un messaggio alla Nazione, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, illustrando il “Decreto Rilancio“, ha parlato di un testo articolato, complesso, che serve per investire 55 miliardi. Ha detto che si é arrivati a questa eleborazione con la consapevolezza che c’é un Paese in sofferenza, dove alcuni commercianti rischiano di non riaprire più e tanti imprenditori sono nell’incertezza totale, ma che si é cercato di inserire anche premese per una ripresa economica e sociale. Il Premier ha dichiarato che il Governo si é fatto carico di queste sofferenze e che spera che questa  volta le erogazioni siano più veloci.

Col “Decreto Rilancio” viene introdotto un sistema di sostegno alle imprese, alle quali saranno erogati 15-16 miliardi sotto varie forme: dagli investimenti a fondo perduto per le più piccole alla ricapitalizzazione per quelle più grandi.

Verrano stanziati 25,6 milardi per i lavoratori; gli iscritti alla gestione separata INPS riceveranno un bonus di 600 euro, che si vedrà di implementare fino a 1.000 euro.

Saranno tagliati 4 miliardi di tasse, la scadenza di tanti contributi slitterà a settembre; via al’IMU per alberghi, pensioni e stabilimenti balneari.

Verranno recuperati gli affitti dei locali non fruiti in questi mesi, fatti sconti ai ristoranti, ai quali, assieme ai bar, sarà concesso anche si sfruttare il suolo pubblico senza pagare la TOSAP.

Alle famiglie spetteranno redditi di emergenza; aranno rinnovati i congedi parentali, fino a 30 giorni per i privati; concessi bonus per babysitting. Verrà incrementato il fondo per le persone non autosufficienti; concesi bonus per ristrutturare le case al fine di renderle sostenibili. Ai nuclei familiari con ISEE inferiore a 40mila euro spetterà un bonus vacanze.

Infine Conte ha parlato anche del mondo della cultura e dello spettacolo, con bonus per gli artisti che nel corso dell’ultimo anno abbiano lavorato almeno 7 giorni.