Tecnologia

Ragazze nelle Stem, 35 borse di studio per le future ingegnere del Politecnico di Milano

Milano, Politecnico, Aula De Donato, 21 ottobre
Girls@Polimi
Cerimonia di consegna delle 35 borse di studio per ragazze iscritte alle lauree in ingegneria con presenza femminile inferiore al 20%.
Foto e © di Matteo Bergamini/Lab Immagine Design Polimi

MILANO – Trentacinque borse di studio da 24.000 euro ciascuna sono state consegnate ieri a Milano per sostenere le ragazze che scelgono i corsi di Ingegneria a minore presenza femminile. La premiazione si è svolta nell’ambito di GIRLS@POLIMI 2026, il programma del Politecnico di Milano che accompagna le studentesse con sostegno economico, orientamento, formazione e mentoring. WINDTRE è partner dell’iniziativa e contribuisce al finanziamento delle borse di studio.

La partnership si inserisce in un impegno più ampio dell’azienda per la parità di genere, che coinvolge la cultura organizzativa e le politiche per le persone, dall’equità retributiva alle opportunità di crescita e sviluppo professionale. Nonostante i progressi registrati negli ultimi anni, la presenza femminile nelle discipline STEM continua a rappresentare una sfida per il sistema formativo e produttivo del Paese. Secondo i dati AlmaLaurea relativi al periodo 2023-2025, le donne rappresentano circa il 30% dei laureati nei percorsi STEM di maggiore interesse per il mercato del lavoro, a conferma della necessità di promuovere iniziative capaci di favorire un accesso più ampio delle ragazze alle professioni tecnico-scientifiche.

Alla premiazione ha partecipato Sergio Gonella, Direttore Organization Development & Talent Acquisition di WINDTRE, che ha consegnato simbolicamente i riconoscimenti alle studentesse. «Siamo orgogliosi di sostenere le borse di studio GIRLS@POLIMI, un’iniziativa che riflette l’impegno di WINDTRE nella promozione delle pari opportunità e nella valorizzazione dei talenti. Le competenze STEM rappresentano un ambito strategico per la nostra azienda: circa il 50% delle persone inserite negli ultimi tre anni proviene da questi percorsi e, considerando i neolaureati assunti da WINDTRE nelle discipline STEM di maggiore interesse per l’azienda, la componente femminile raggiunge circa il 40%, un dato superiore a quello registrato a livello nazionale per lo stesso perimetro disciplinare. Un risultato che conferma il valore di investire concretamente nello sviluppo dei talenti femminili e nella costruzione di una presenza sempre più ampia delle donne nelle professioni tecnico-scientifiche», ha dichiarato Gonella.

Il programma è rivolto alle ragazze che si immatricolano al Politecnico di Milano nei corsi di laurea in Ingegneria Elettronica, Informatica, Meccanica, Elettrica e dell’Automazione, percorsi nei quali il divario di genere resta ancora significativo. Presentata lo scorso 11 febbraio, in occasione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, l’edizione 2026 di GIRLS@POLIMI è sostenuta da aziende, fondazioni, Alumni, donatori privati e dallo stesso Ateneo. Con le assegnazioni di quest’anno salgono a 152 le borse di studio finanziate dal 2019.

La graduatoria è definita innanzitutto in base al merito, a partire dal punteggio ottenuto nel test di ingresso. In caso di parità vengono considerate anche la condizione economica, certificata attraverso l’ISEE, e la residenza, tenendo così conto degli ostacoli economici e territoriali che possono condizionare l’accesso agli studi universitari. Il sostegno economico accompagna le vincitrici per tre anni, insieme ad attività di orientamento, formazione, monitoraggio didattico e networking. Le studentesse potranno inoltre diventare buddy e mentor delle future iscritte, contribuendo a creare nuovi modelli di riferimento e ad avvicinare altre ragazze alle discipline scientifiche e tecnologiche.

La partnership con GIRLS@POLIMI è un nuovo tassello dell’impegno di WINDTRE per la parità di genere e l’inclusione, presidiato da un Comitato per la parità di genere che coinvolge le principali funzioni aziendali. Integrato nella strategia ESG, questo percorso si traduce in politiche e iniziative concrete per l’equità retributiva, la crescita professionale, la conciliazione vita-lavoro e il contrasto a discriminazioni, violenza e bullismo. Un impegno riconosciuto nel 2026 dal rinnovo della certificazione UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere e dalla conferma, per l’ottavo anno consecutivo, della certificazione Top Employers Italia, con risultati particolarmente positivi negli ambiti Diversity & Inclusion ed Employee Listening.

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Redazione L'Opinionista

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