“Quando si tratta di passare ai mezzi per risolvere i problemi del mondo – ha spiegato Bagnai – i rimedi della sinistra sono sempre due: o la patrimoniale, o il debito comune, ossia o ‘lo sterminio dei kulaki’, o il commissariamento da parte di qualcuno che ci dirà come spendere i soldi”.
“Il noto economista Blanchard, in merito al ‘Rapporto Draghi’ sostiene che non ha senso che in un’area del mondo con un surplus strutturale di 500 miliardi di dollari, come l’Unione Europea, ci si ponga il tema della competitività. E’ anche sbagliato presentare la transizione verde come un motore di crescita, perché nell’economia verde, producendo necessariamente emissioni, devi acquistare il permesso di produrre gas serra i quali diventano un fattore di produzione. Tutto questo crea uno shock di offerta persistente e permanente ed un sistema recessivo e inflazionistico. Questo parlamento non vuole essere schiavo di un economista sfiduciato dal popolo italiano e dalla stessa professione scientifica”, conclude Bagnai.
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