
“Ho sentito dire – ha aggiunto – che vogliamo vietare le manifestazioni, questa è una cosa assolutamente lontana dalla mia storia, non sta né in cielo né in terra. Ho sentito anche: questi poveri ragazzi non si possono più divertire. Se vuoi farlo apri la partita Iva, affitti o compri il luogo, assumi personale, paghi Siae, Iva, Irpef, Tari. Il tema non è vietare che la gente si diverta, è impedire che si faccia illegalmente. Lo Stato che fa finta di non vedere chi non rispetta le regole è finito. Peraltro è una cosa incompatibile con la sicurezza dei lavoratori, la sicurezza alimentare. Se vuoi fare una cosa, qualsiasi, la fai rispettando le regole perchè non c’è qualche scemo che le rispetta e altri che non lo fanno. Non si usino ipotesi che nulla hanno a che fare con la nostra ratio”, conclude, perchè “non siamo più la repubblica delle banane”.











