Lavoro

Realtà virtuale e sicurezza sul lavoro, Assidal: “Non può sostituire integralmente l’addestramento in presenza”

ROMA – “La Legge 34 del 2026 ha introdotto nel D.Lgs. 81/2008 la possibilità di effettuare l’addestramento in materia di salute e sicurezza sul lavoro anche attraverso la realtà virtuale. Come Assidal, associazione che da anni si occupa di formazione con particolare riferimento alla salute e sicurezza sul lavoro, riteniamo che questa innovazione non possa sostituire integralmente l’addestramento in presenza”. Lo ha affermato il presidente dell’Associazione italiana datoriale attività lavorative (Assidal), Giuseppe Ciarcelluto, intervenendo alla tavola rotonda organizzata dall’Inail nell’ambito della giornata di presentazione dei risultati del progetto Guru, dedicato allo sviluppo di sistemi multisensoriali e di realtà mista per l’addestramento dei lavoratori in ambienti ad alto rischio.

“Se facciamo particolarmente riferimento a rischi specifici, come quelli legati alle lavorazioni svolte in ambienti sospetti di inquinamento e/o confinati, i lavoratori possono trovarsi di fronte a situazioni diverse in funzione delle attività da effettuare – ha osservato Ciarcelluto – Di conseguenza, ritenere che un addestramento svolto esclusivamente con la realtà virtuale possa sostituire totalmente l’individuazione dei rischi specifici, la loro valutazione e le misure di sicurezza preventive e protettive da attuare sarebbe riduttivo”.

“Le nuove tecnologie – dice ancora il presidente di Assidal – rappresentano invece un importante strumento di supporto ai percorsi formativi. La realtà virtuale, così come i simulatori tecnologicamente evoluti, sarà utile per integrare l’addestramento, ma non per sostituire il lavoratore, il formatore o il consulente che opera concretamente nei luoghi dove vengono svolte lavorazioni diversificate. L’innovazione tecnologica offre opportunità importanti, ma deve essere utilizzata come supporto alla crescita delle competenze e della consapevolezza dei rischi”.

L’evento, ospitato nella sede centrale dell’Inail a Roma, è stato dedicato alla presentazione dei risultati del progetto Guru, sviluppato dal Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici dell’Inail in collaborazione con la Sapienza Università di Roma. Il progetto mira a sviluppare sistemi avanzati di addestramento basati sull’integrazione tra realtà virtuale, stimoli multisensoriali e monitoraggio dello stato cognitivo ed emotivo degli utenti, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia dei percorsi formativi destinati ai lavoratori impegnati in ambienti ad alto rischio.

Nel corso della giornata si sono confrontati rappresentanti di Inail, università, istituzioni, associazioni professionali e organizzazioni attive nel settore della salute e sicurezza sul lavoro, approfondendo vantaggi, opportunità e criticità legate all’impiego delle tecnologie immersive nei processi di formazione e addestramento.

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Redazione L'Opinionista

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